 Foto di Trent Parke per Magnum
Dalla marea Risorto mille volte
Il Mago scomparve nel vapore
E la rosa rinacque nella neve
E sulle vecchie labbra del viandante
(Quando giunse al delirio della febbre)
Fermentava ancora il desiderio come mosto dolce
ma in ritardo, sul tramonto lento.
Si dice che il Mago
non abbandoni mai
un cuore quando sogna
Giurano che di notte, sul nostro campanile,
ancora lo vedono apparire
ridendo dietro al lampo di ogni temporale
con una mano tesa nella la pioggia
che esplode sopra i tetti.
Intanto, nella solitudine del campo
se ne sta ritta come una sentinella
una spiga di grano solitaria
brilla fiera nel buio
e aspetta
che la fortuna si volti a mezzogiorno.
OrfA©G.S.
Tag: grano, mago, mezzogiorno, spiga
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Un giorno senza Gloria
(ciao amica)
Ciao, dove sei?
oggi piove e il vento ha dipinto la scena di grigio
Sto fumando in cortile, ti guardo e non ti vedo
Passa la gatta e sparisce nel nulla che sa solo lei
Dove suppongo anche tu, ora stia passeggiando
Sorseggiando magari un bicchiere di vino
Svagata , vestita di rosso e d’argento,
batti il cerchio del tempo con un piccolo tacco
Riappare la gatta dal nulla che sa solo lei
e dal grigio della settima vita
riaffiora il profumo del mare e un corallo.
Tag: corallo, gatta, gloria, rosso
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Signore io ti invoco: fa che l’ipocrisia divenga una malattia della pelle che si manifesti alla prima panzana con un accesso urticante istantaneo e visibile anche sotto il trucco delle reti unificate.
Tutto sembra combinato, compresi i guai. C’è stato persino il fuoriprogramma della Finanza in città.
Anche questo Festival delle clientele è lo specchio tristissimo dei colpi di coda degli ultimi dinosauri di un Paese Vecchio, che sta , per fortuna , cambiando. Le case discografiche dettano ancora legge ma presto il web stravolgerà le regole anche per loro.
Senza ritmo , scene statiche, dialoghi inconcludenti tra siparietti populisti e adv imperante.
Cantanti annosi e improvvisamente benefattori. monopolizzano il palco per un ora (!) con sermoni dittatoriali , invocando paradossalmente “La Democrazia”… propongono un repertorio datato e stucchevole vanificando anche i contenuti positivi del loro messaggio, e mentre indossano i panni di avvocati del Popolo Italiano , piazzano a coronamento della performance, una bella nuvoletta con l’ologramma del “saggio” Battiato che canta in versione Yoda… Il tutto inframezzato dalle televendite spudorate di Morandi, che tra le tante, dipinge una Multinazionale famigerata inquinatrice del Pianeta e del nostro territorio proprietaria di una nota marca di detersivi, come una specie di Santa da venerare, flautando frasi a effetto tipo ” che ha aiutato le famiglie italiane negli anni a vivere nel benessere e nella pulizia”.
Alla faccia di chi ha pagato il canone anche per non subire per l’ennesima volta i loro affari e per dare la possibilità di esibirsi, a ragazzi non sponsorizzati da genitori e parenti famosi, che sul web hanno vinto , ma di cui non frega nulla a RaiUno e all’industria discografica in genere. I conti a Sanremo se li sono già fatti prima tra di loro e affari ne hanno fatti tanti, come ogni anno.
A cornice, cantanti dignitosi ma non incredibili, anticipati presuntuosamente da citazioni musicali da antologia del Rock, che si struggono e sudano gridando banalità in salsa melodica , presentati in maniera roboante con citazioni di Tony Bennet : “..la migliore cantante jazz della sua generazione”anche se ti domandi chi è e del suo brano non riesci a individuare nemmeno un po’ di swing, oppure con citazioni inesatte e nostrane “…il miglior gruppo rock italiano” e via di seguito con fregnacce improponibili, spacciate per oro colato da gente che cantava e canta roba dozzinale. Per fortuna la musica si può incidere e permane ; per confrontare c’è tanta roba anche sul web.
L’unica cosa davvero notevole mi sembra l’Orchestra, specie la sezione ritmica.
Guasti tecnici e votazioni rinviate, una regia vulnerabile da vaudeville involontario, disorganizzazione casereccia e presentatrici ricoverate, vallette vip rimediate che mandano i saluti alla mamma fanno tanta simpatia, specie all’estero, ma se il conto è salato era meglio fare le Olimpiadi, almeno i quattrini si spendevano per qualcosa di serio . Amen.
Foto di Guy Le Querrec ( Magnum)
Tag: canzoni, dischi, italia, sanremo
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 Foto di Eva arnold
Dagli anni 70 non è cambiato niente
Mi stupisce dover constatare, che l’avevo detto prima di Draghi e Rhen, che le Agenzie di rating non sono asssolutamente fatte di santissimi probiviri imparziali. Mi stupisce anche perchè non sono una scienziata… e, parlando di economia : non riesco nemmeno a fare economia per me e il gatto, figuriamoci il resto ! Vuol dire che la realtà risulta talmente evidente, che la stessa cosa dicevano anche qualche milione di persone tra occupy wall street e indignados trattati dai vari governi e dalla TV alla stregua di terroristi. Ma anche tante altre persone sul Web, molto più autorevoli e preparate di me dicevano la stessa cosa…Nessuno li ha ascoltati…vuol dire che siamo messi proprio male a professori in questo paese. Ma anche no.
Forse le reticenze e le bugie su un preciso disegno di attacco all’euro, stanno cadendo finalmente sotto le ultime spallate forsennate e violente di certa finanza, geograficamente domiciliata (dall’idea che mi sono fatta) negli Usa (paese indebitato fino al collo) parte in Europa e forse anche a casa nostra….o cosa nostra…
Ma chi ora sta speculando sul debito contro l’Europa? Dovremmo chiederlo a S&P ? Non lo so, ma per fare cadere la nostra economia e sopratutto la nostra moneta per comprarsela ai saldi, chiunque sia dovrà stare attento : la guerra non si fa solo sui mercati e certe scelte di Risiko selvaggio nei settori chiave del Mediterraneo, potrebbero essere pagate molto duramente da tutti quanti, anche da lui.
Per quanto riguarda noi del popolino italiano, la cura del ” crescitalia” (ahhahahah) ci darà il colpo di grazia , così finalmente saremo ridotti alla fame e la gentaglia che prima ci ha derubato, si ripresenterà democraticamente e molto presto, sotto forma di grosse imprese estere “salvatrici” e grande distribuzione, che prenderanno il posto di quelli che lasciano.
Innocenti evasioni
A proposito di tasse, la Svizzera e le sue banche, non sono mai state così attrattive sul Pianeta intero, tanto che dopo i francesi e i tedeschi, persino Obama gli ha “dichiarato guerra” secondo il quotidiano della FIAT. E noi?
Noi popolo bue, piccola Italia , “il bel Paese dove il Si sona?” Dopo che la crisi finanziaria ha provocato la crisi economica, stiamo andando a scuola d’incertezza, cioè andiamo a rotoli. Dopo essere stati governati da asini spernacchiatori ed esibizionisti amanti del dito medio, ora stiamo in mano all’arte: ai “Professori”
Cari professori e professoresse, voi da che parte state?
Finchè non cambierete le regole della finanza, dell’Industria, del commercio in nostro favore e chiarirete il ruolo delle banche, sarete sempre dei bidelli dispotici e poco credibili come i vostri predecessori (con tutto il rispetto per i bidelli veri). Dimostrateci di esser seri patrioti e ridimensionate, per esempio, le spese per gli armamenti. Avete forse paura degli americani, vi hanno fatto un’offerta che non potete rifiutare? O forse c’è qualcosa che noi non sappiamo? E chi ha rilevato il famoso 2% di Gheddafi in Finmeccanica?
Finchè non riformerete la Giustizia, la PA, finchè non farete scaricare (a tutti!) almeno una piccola percentuale di quello che paghiamo sugli scontrini fiscali , non venite per favore a fare i film su Cortina, per dare un contentino da deficente a chi le tasse le paga da sempre e l’evasione la conosce fin dall’infanzia!
Prima registrate le punterie al Vaticano sull’Imu invece di andarci a braccetto, e spiegateci quel famoso 20+1% che noi non scarichiamo mai, dove va a finire , visti i servizi quasi inesistenti, la nostra polizia costretta all’umiliazione degli straordinari non pagati, delle collette per il carburante, i nostri monumenti in rovina eccetera eccetera eccetera e una classe politica vorace, inutile e a volte anche spudoratamente delinquente .
E a proposito di rating: spiegate ai familiari e agli operai degli imprenditori italiani rovinati dagli strozzini , dalle banche, dai crediti mai rientrati, perchè persino lo Stato in Italia è un cattivo pagatore … E fino adesso anche un cattivo esattore! Come mai non mettete le mani sulla legge del Falso in bilancio? E come avete fatto all’improvviso, ad accorgervi degli evasori e della corruzione? Ma fino ad oggi dove siete stati?
Cari professori , non potrete mai fare la morale trombona dal pulpito della rai tv (emittente vocata platealmente al nepotismo politico) sul pagamento delle tasse fino a quando non ne farete un’azienda seria…visto che di patrimoniale non si può parlare e di stipendi e vitalizi dei politici nemmeno, mentre affamate i pensionati , “piangendo” sì, ma senza nemmeno vergognarvi un po’, pensate a quel pensionato di Bari, da 500€ al mese, che si è buttato da una finestra perchè l’Inps voleva indietro i soldi per un suo errore di calcolo…
Cari professori, se non cambiate in tempo , e raddrizzate Davvero! la Finanza e le sue regole, il dispotismo dislocativo dei disumani mega manager delle grandi industrie finiremo col mangiare tutte le risorse dei nostri padri e ti saluto Patria. Pensateci bene, perchè su questa barca tutta italiana, di potenziali cannibali di inizio millenno, ci siete saliti anche voi e i vostri figli. Fatemi un piacere: dimostratemi che mi sto sbagliando e che state dalla parte delle nostre imprese, dei nostri concittadini, del nostro Paese.
N.B. Fatemi un’applauso: sono una di quelle idiote che le tasse le paga da una vita direttamente dalla busta paga…
Tag: draghi, patria, professori, rating, tasse
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 Foto Bruce Gilden
Beh, le profezie sono finite…ce ne hanno propinate di ogni: dai Maya a al Mago Otelma i profeti hanno fatto il loro mestiere e i giornalisti anche. Entrambi non sono più nemmeno divertenti. Nelle pagine vuote rimane la realtà. Per noi tutti nel Pianeta sarà un anno molto duro. Bisognerà provare a resitere.
I ragazzi mi fanno molta tenerezza. Da Wikipedia a Wikileaks il sistema, mai come quest’anno, ha vinto ed appiattito le personalità a colpi di IPad, mini e maxischermi, tv, videopoker, mouse e schede telefoniche etc. La gente si parla sì più di prima, ma non si ascolta e non si scandalizza.
Le “personalità” sono ologrammi costruiti dalle pagine di gossip e dai social networks e viviamo come se la Natura esistesse solo nelle vecchie foto delle agenzie di viaggi. Non riusciamo più a distinguere il vero dal falso e siamo distratti sufficientemente per non accorgerci di tutti quelli che ci infilano le mani in tasca come in quel quadro di J.Bosch, “Il prestigiatore”.
Eppure sono nati i movimenti degli “Indignati” e di “Occupy wall street” che mi sembra un dato che fa ben sperare. Peccato che in Italia il fenomeno attecchisca poco…Questione di cultura e opportunità e poi come la chiameremmo, “Occupy piazzetta Cuccia”?
Sarà vero ciò che dicono i vecchi, che il mondo sarà sempre quello di prima? Chissà…Ho la senzazione che ogni giorno che passa, a questo mondo pieno di rumore, ne manchi un pezzo, che non viene rimpiazzato per nulla, e in questo puzzle non vedo più la mia faccia. Ma dev’essere l’età. E poi ho lasciato la mitica Barricata sulla Circonvalla e sono in attesa di Occupy la barricata nuova ed anche il Signor Oliver da preferito trasmigrare.
La Natura in silenzio sta cambiando il volto e la geografia del Pianeta attorno a noi , coi suoi terremoti e le sue disertificazioni…Ogni tanto casca un pezzo di ghiacciaio che fino a ieri chiamavamo eterno o sparisce una specie animale. Ed anche il Berlusca ha conosciuto la parola fine.
Per quest’anno spero che rinasca una specie rara: La Speranza . Spero si ritorni a far l’amore e non la guerra.
AUGURO A TUTTI DI BACIARE CHI SI VUOLE VERAMENTE , A MEZZANOTTE
Ci vediamo l’anno prossimo
Sinceramente
OrfA
Tag: capodanno, Maya, Natura, Occupy, profezie, Web
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 Foto CarlDeKeyzer
Questo Natale auguro a tutti i genitori che rinasca loro il desiderio di giocare coi propri figli insegnando ed apprendendo qualcosa di positivo, visto che saranno proprio i bambini coloro i quali guideranno i padri nel futuro. Date amore e affetto ai vostri ragazzi, voi per primi. Senza l’educazione, la disponibilità, la tolleranza e la pietà cosa farebbe l’ingegno solo? Sono alcuni strumenti fondamentali da utilizzare perchè la nostra razza non vada verso l’autodistruzione nei secoli a venire: ciascuno di noi ha bisogno dell’altro per andare avanti altrimenti non si va da nessuna parte.
A Natale auguro a tutti di essere più Buoni e vicini ai bambini perchè ci preparino un mondo migliore di quello che gli lasciamo e perchè ogni anno a venire si compia ancora, il miracolo del Natale.
Tag: Babbo, balocchi, bambini, bontà, futuro, gioco, intelligenza, natale, tolleranza
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Nel grasso Occidente, anche geograficamente contrapposto da sempre all’Oriente (che rimane per qualche motivo misterioso) la maschera gigantesca dell’ipocrisia ideologica è caduta sotto i colpi bassi dell’alta finanza. Adesso uomini e donne di questi paesi, non hanno più punti di riferimento e ciascuno improvvisa come può la propria esistenza, La Chiesa, il Partito, la Famiglia non sono più il loro rifugio e forse non lo sono mai stati in realtà. Le banche hanno speculato e lucrato tutto il possibile dai conti correnti e fondi pensione, ed ora proprio loro, chiedono soldi agli stati e quindi agli stessi cittadini per non fallire…

C’è un diabolico lato umoristico in tutto questo… I politici, secondini di un sistema che ci imprigiona in un ricatto economico continuo, smascherati impunemente da gossip e magistratura, mostrano tutta la loro arrogamza e inadeguatezza a fronteggiare una crisi generale con maggioranze che non sanno governare e opposizioni che non fanno proposte concrete, ed entrambe pensano solo a salvarsi il posto. Questo capita in Europa come negli Stati Uniti e persino in Australia. Proprio il Capitalismo cannibale si riprenderà il benessere finto in cui una parte del mondo, si è crogiolata in questi anni , restituendoci debiti da pagare con interessi altissimi. Sarko dice che l’Europa esploderà, ma ha poco da fare lo spiritoso…nessuno è immune dal cancro della legge del profitto, nemmeno la Francia.
In questi momenti poi, in particolare nel nostro paese, esibizionisti pieni di testosterone, paladini della “nuova” politica, cavalcano la tigre esibendosi nei circhi televisivi e vanno a congresso sparando a turno trovate geniali . Si indignano e si insultano a vicenda senza vergogna ben guardandosi da dare risposte concrete al Paese. Oppure si vendono platealmente alla maggioranza ricattandola sulla fiducia chi per una radio, chi per un posto in qualche CDA . O magari in un vertice internazionale, mentre il Paese è in ginocchio , stremato da disoccupazione e fallimenti, strozzato dalla mancanza di credito, una specie di capo del governo , dice che gli Italiani sono tutti benestanti tentando di influenzare i mercati con tattiche da mercato sì, ma rionale… Roba da far rabbrividire.
Nuovi o vecchi che siano, i politici italiani sono purtroppo tutti uguali nel loro squallore. Le idee che spacciano per nuove, sono vecchie come la loro professione da furbi. E noi “sudditi” che deleghiamo e ci bendiamo gli occhi, lasciamo che ci derubino, facciamo passare qualunque scandalo perchè oramai non ci stupisce più, perchè ci diciamo “vivi e lascia vivere”…anche la nostra mentalità meschina è da furbetti , troppo vecchia per questo paese. Troppo decrepita per andare avanti.
Questo è il momento di interrogarsi se vale più fare i furbi e far marcire la propria casa, oppure creare con intelligenza e determinazione dei nuovi valori da non mettere in vendita. Mettere in luce la parte sana ed operosa del Paese , qualunque siano le idee. Ho ammirato quel signore di Pistoia che, comprando a proprie spese una pagina del Corriere della Sera, ha esortato gli Italiani a ricomprarsi il debito . Almeno lui un’idea ce l’ha avuta, anche se vecchia. La domanda che mi faccio però è questa: ma questo “debito” che i mercati vantano è legittimo? noi siamo vittime della speculazione e sempre noi dobbiamo impiccarci per pagare i banchieri? Ragazzi interroghiamoci sul serio…e pretendiamo spiegazioni più serie… prima che i sacrifici che ci chiedono nell’Europa cannibale siano letali per noi.
E’ proprio vero: a volte una crisi è un’opportunità…per capire ed agire
Tag: corriere, crisi, europa, italia, politici
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Viviamo in un’arretratezza politica e civile da brivido, proprio noi, ironia della sorte, che vantiamo un patrimonio storico e artistico unico in tutto il pianeta. Qualcuno obietterà che “tutto il mondo è paese” , ma forse è gente che viaggia poco e dei servizi ai cittadini non ha nemmeno la cognizione.
Quale manovra ci salverà dall’abisso morale ed economico in cui siamo precipitati? Chi potrebbe mai prestare soldi a un Paese senza un piano economico serio, attaccato dagli speculatori, senza la garanzia di un ritorno, che sperpera i quattrini dei suoi contribuenti in scandaletti , bustarelle e stipendi da favola ad un vero esercito di politici di qualunque fazione, alcuni dei quali con vari processi sulle spalle ?
La luce abbagliante dei riflettori puntati sulle vergogne del nostro presidente del consiglio e dei nostri bugiardissimi politici di ogni colore, illumina un’Italia fessa e meschina . Fuori posto, in una Europa agguerrita , che cambia continuamente e parla un’altra lingua. Non abbiamo più alternative politiche presentabili .
Ciascuno di noi, me compresa, dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza e pensare a quanto ci somiglino quelli che abbiamo eletto.. .a quanti compromessi subiamo quotidianamente e a quanto anche noi, masochisticamente , siamo divenuti simili ai camerieri dei potenti di turno. Ma quest’esame non basterebbe a calmare la propria coscienza.
Una capillare corruzione politica e sociale oramai elevata a Sistema , che ha avvallato lo sfruttamento delle fasce dei lavoratori lasciati senza difese, ha creato l’impoverimento progressivo del ceto medio attuale e futuro e quindi, il pilastro che garantiva un gettito costante alla nostra economia è crollato sotto il peso dell’assenza totale di prospettive .
Cosa siamo disposti a fare e dare per cambiare?
Dimostrato dai fatti quotidiani, che la “destra” o la “sinistra” sono diventati solo prese in giro per far votare la gente in una direzione o in un’altra, a seconda di come i nuovi imprenditori della politica si sono organizzati, assistiamo in piena era tecnologica , ad un ritorno al passato, all’epoca dei Comuni.
Il Sindaco, sta diventando il referente più fidato per i cittadini.
Tra le figure più virtuose e coraggiose spiccano in particolare, quelle del Sindaco De Magistris a Napoli e di Pisapia a Milano. Ma ve ne sono tanti altri che lavorano seriamente da anni rischiando molto , ma fanno meno notizia.
De Magistris è stato eletto per plebiscito. Domenica mattina era con i volontari di Lega Ambiente e domenica pomeriggio, con un coraggio da leone , ha azzerato il Cda di Napoli Servizi (Azienda comunale addetta al “Decoro urbano “ ahahhah) che in piena emergenza rifiuti, aveva premiato i propri 13 dirigenti con 1,7 Milioni di Euro di aumenti in busta paga (sic!) DG in testa…
Pisapia ha azzerato un altro Cda importante, Milano Ristorazione (oggetto di 4.000 lettere di lamentela al mese e di una diffida con ricorso al Tar vinto dai genitori della Commissione Mensa di Milano, ed indetto un nuovo concorso per assumere nuovi dirigenti, ha imposto il car-sharing al posto delle Auto Blu , togliendo ai dirigenti l’autista “ad personam”.
Ha fatto lo stesso con anche con Amat, la struttura tecnica creata per pianificare gli interventi su mobilità e ambiente, e Aler, l’Azienda lombarda di edilizia residenziale.
Mi sembra importante che il fattore umano conti ancora qualcosa, nella scelta del proprio sindaco. La gente si fida di quanti, i valori pubblicizzati sotto elezioni, li esprimono coi fatti. Resta comunque da fare i conti con una manovra che li trasforma in esattori dello stato , visti i tagli terribili fatti da un governo sprecone agli enti locali.
Bisogna agire in fretta sul territorio capillarmente, a casa propria, se si vuole davvero cambiare. Questa crisi terribile può essere l’occasione per farlo. E’ paradossale che la storia ritorni a sorpresa, in quest’epoca dove la tecnologia ci ha spinti alla surrealtà. Ma con la storia bisogna fare i conti prima o poi e molta gente che adesso cavalca la tigre, o prima o poi li farà di certo , anche con noi.
Tag: governo, italia, manovra, milano. de magistris, napoli, pisapia, sindaco
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Foto di Paul Fusco
Ragazzi sembra un film di fantascienza e invece è vero!
Il Corriere di oggi non ha appreso la notizia da Leone di Lernia bensì direttamente dall’Ansa. Trani, questa piccola e deliziosa cittadina pugliese, gliele sta cantando sul muso a questo manipolo di Zanza borsistici: a casa dei suonatori non si portano serenate! Certo che il povero Obama, rimasto inascoltato in patria, sarà contento: almeno Trani si è allineata.
Scherzi a parte la faccenda è serissima e la Procura di Trani ci vede lungo. Del resto, persino io che non ci capisco molto di economia, sono mesi che mi chiedo come fanno 3 agenzie di rating, che in passato hanno cannato deliberatamente il giudizio su Parmalat e compagnia , a decidere le sorti dei mercati mondiali, dove investire e dove no e chi sono i cattivi pagatori… Ma come fanno aziende con bilanci solidi a diventare insolvibili da un giorno all’altro e viceversa? La crisi? Ma se l’hanno provocata loro stesse strozzando la gente con l’indotto di interessi che hanno provocato sui debiti!
Insomma, non posso credere che a nessuno sia mai venuto in mente quanto potere questi signori abbiano accumulato , in termini di decisioni economiche planetarie negli ultimi anni. E pensate davvero lo facciano gratis e non reggano il gioco a nessuno???
Ho cercato riferimenti plausibili e ho rimediato qualche, insoddisfacente, grafica;
Linkiesta
lastampa.it
Ma dove sono tutti questi premi Nobel dell’Economia in questo momento? Dove sono tutti i super esperti che dovrebbero aiutare i propri Paesi a capire cosa stia succedendo?
Basterebbe fare i conti della serva.
Solo la Borsa di Milano era oggi a – 6.65 ! E’ mai possibile che il nostro Governo ci abbia venduto mani e piedi agli speculatori senza nemmeno tentare di mettere in luce CHI STA GUADAGNANDO da tutto questo? Hanno forse la coscienza sporca per rinunciare a difendersi? Hanno forse truccato il bilancio dello Stato? Se i conti sono così a posto, perchè non ci tutelano apertamente in Europa contro la Germania , dimostrando che siamo a posto, come diceva trionfalmente il nostro Primo Ministro solo poche settimane fa?
E’ rimasta solo Trani in trincea, a difendere tutta una Nazione!
Persino la Super-Francia ha paura del declassamento. Che ne sappiano qualcosa anche loro di tutto questo? Leggete questo illuminante articolo del Sole24 che la dice lunga sul ruolo della stampa in questa crisi.
Ora ci toccherà pagare e pagare ancora gli interessi dei nostri titoli carta-straccia…Ma visto che facciamo le vacanze pagando a rate…una rata più o una meno cambia poco. La cosa che mi lascia scioccata è che non andrò mai in pensione, e come dice la canzone, rimarrò for ever young.Io che da bambina mi vedevo vecchia a 40anni!
Se tutto va bene, stavolta siamo proprio rovinati. Europa compresa, senza tutele per i propri cittadini, di fronte a una banda di speculatori scatenati.
Tag: ansa, corriere, crisi, europa, moody's, rating, trani
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